Ibrahim Kadriu - Pristina, Kosovo (XK)
Ibrahim Kadriu è una figura di spicco della letteratura kosovara contemporanea. Nato l’8 gennaio 1945 a Zhegër (comune di Gji-lan), ha seguito un percorso formativo solido: il liceo a Gjilan (concluso nel 1964) e successivamente gli studi universitari in Albanologia presso l’Università di Pristina. Ha lavorato per due anni come insegnante nella scuola dell’ottavo grado.
Dal 1968 ha intrapreso la carriera giornalistica, collaborando con i quotidiani Rilindja e successivamente Zëri, ricoprendo ruoli di rilievo come quello di capo-redattore culturale. È stato inoltre redattore della rivista letteraria Plejada e direttore della rivista per l’infanzia Hareja dagli anni ’90 fino al 2001.
Nel corso della sua quarantennale attività, ha firmato recensioni cinematografiche, critiche letterarie, articoli umoristici, reportage e diari di viaggio da varie parti del mondo.
Ha scritto anche sceneggiature, radiodrammi, romanzi e raccolte poetiche, contribuendo in modo determinante alla cultura del Kosovo.
Kadriu è, infatti, lo scrittore kosovaro più tradotto, con opere pubblicate in francese, rumeno, serbo-croato, turco e inglese.
Nel 1985 è stato eletto presidente dell’Associazione degli Scritto-ri del Kosovo ed è attualmente vicepresidente del PEN Club In-ternazionale dei letterati del Kosovo.
Vive oggi a Pristina, e la sua influenza è riconosciuta ben oltre i confini nazionali. Ha preso parte a numerosi eventi letterari in-ternazionali ed è stato insignito di importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Azem Shkreli alla carriera letteraria.

