Page 15 - Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche - Bari
P. 15

Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea
                                                                                                Lucius Annaeus Seneca
                           Accademia delle Arti                                     Insignito della Medaglia Camera dei Deputati
                           e delle Scienze Filosofiche                              e dalla Medaglia del Senato della Repubblica.
                           Polo accademico internazionale di libera creazione del   Patrocinato dal Parlamento Europeo, dal Consiglio dei Ministri, dal
                                                                                Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati,
                           pensiero per lo studio e la formazione sul linguaggio   dal Ministero della Cultura, dal Ministero degli Affari Esteri, Dal
                           filosofico ed artistico e per l’insegnamento delle   Ministero della Difesa, dal Ministero dell’Università e della Ricerca e
                           Lettere, delle Scienze e delle Arti contemporanee        dal Dicastero della Cultura Città del Vaticano
                                                                                     Premio di esecuzione musicale Ezio Bosso
            - 15 -                                                       e Premio di Letteratura e Arti Visive “Ciò che caino non sa”
                                                                      patrocinati dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati

            Un Premio ha successo, se riesce ad attirare interesse e si imprime nell’immaginario collettivo nella
            misura in cui le decisioni strategiche  – dall’individuazione dei partecipanti a quella degli organi
            tecnici, dalla comunicazione alla scelta della location per la premiazione – sono coerenti con l’iden-
            tità che si è data.
            Quando si è “portatori sani” di un messaggio definito e riconoscibile, diventa più facile farsi cono-
            scere e riconoscere, e soprattutto far comprendere e apprezzare i propri valori.

            Il successo esponenziale acquisito in questi anni onora l’Accademia e rende possibile credere che
            continuerà a suscitare sempre maggiore e meritato interesse, il che dimostra una valida conferma
            della valenza di questo progetto su scala internazionale, che vuol essere sempre più ambizioso, in
            prospettiva futura, in termini di qualità, serietà e professionalità, confortati anche dalla validità delle
            composizioni pervenute, indice di dimestichezza con il verso e una particolare attenzione ai valori
            umani da parte di autori che hanno aderito da tutte le regioni d’Italia e dall’estero.
            Un traguardo significativo se si pensa che nelle tre ultime edizione, dal 2023 al 2025, quasi mille
            sono  stati  i  partecipanti,  provenienti  dall’Italia,  Albania,  Algeria,  Arabia  Saudita,  Argentina,
            Austria,  Bangladesh,  Belgio,  Bosnia  Erzegovina,  Brasile,  Canada,  Cile,  Cina,  Cipro,  Colombia,
            Corea  del  Sud,  Croazia,  Danimarca,  Egitto,  Emirati  Arabi  Uniti,  Equador,  Filippine,  Francia,
            Giappone,  Grecia,  Honduras,  India,  Indonesia,  Iran,  Israele,  Kazakihstan,  Kosovo,  Libia,
            Macedonia del Nord, Marocco, Messico, Montenegro, Nepal, Nicaragua, Pakistan, Perú, Portogallo,
            Portorico,  Romania,  Serbia,  Spagna,  Svizzera,  Tunisia,  Turchia,  Ucraina,  USA,  Uzbekistan,
            Venezuela  per un totale di oltre 2.000 elaborati.

            Ma cosa spinge persone di varia estrazione sociale e provenienza geografia, delle più diverse età, a
            impugnare la penna per un primo abbozzo di scrittura? Cosa le induce al lavorìo e al logorìo che
            sempre ne segue di smussare dissonanze, gettare ponti fra i concetti, allacciare parole ai verbi e
            attributi alle parole, fino a consumare il senso comune della lingua per trasfonderla in quintessenza?
            Cosa costringe a tessere una trama più laboriosa della tela di Penelope facendo ricorso alla stessa
            pazienza del ragno e alla medesima cura della crisalide?
            Con la tenacia del pescatore che non abbandona lo scoglio, affinano l’arte di drenare dal fondo di se
            stessi le più minute scorie che la coscienza e la logica hanno scartato per farne perle. E già questo
            basterebbe a qualificare un’arte come necessaria.
            L’impulso ad affidare al linguaggio le proprie emozioni e a trarre emozione dal linguaggio è infatti
            l’estremo  precipitato  di  un’applicazione  che  si  rivela  proficua  se  faticoso  e  travagliato  è  stato  il
            lavoro di ordito, cesello e incastro.

            Il Premio Seneca, ideato da Massimo Massa, Pro-Rettrore dell’Accademia, è dunque un’iniziativa
            culturale che si propone di promuovere il valore della letteratura come strumento di dialogo e di
            arricchimento  umano.  Tra  i  suoi  principali  obiettivi,  come  accennato,  spicca  l’integrazione  tra  i
            popoli,  ispirandosi  agli  ideali  di  pace,  rispetto  reciproco  e  condivisione  culturale  finalizzati  alla
            costruzione di una società più inclusiva e consapevole.
            Un’integrazione  perseguita  attraverso  la  promozione  dei  valori  umanistici  ispirati  al  pensiero  di
            Seneca su temi universali come la giustizia, la dignità umana e la ricerca di un’etica comune; la
            valorizzazione delle differenze culturali, linguistiche e artistiche, attraverso il confronto tra autori
            provenienti da contesti e nazioni differenti, senza barriere geografiche, sottolineando l’importanza
            dell’inclusione  e  della  parità  di  accesso  alle  opportunità  culturali;  la  diffusione  della  letteratura
            come linguaggio universale, ponte che collega esperienze umane differenti favorendo l’empatia e la
            comprensione tra i popoli.


                                Sede legale: Via Orazio Flacco 28/B - 70124 Bari – C.F. 93520210720
                        www.accademia-asf.it   -   accademia.asf@gmail.com  -  postmaster@pec.accademia-asf.it
   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20